Lo stemma di S. E. Rev.ma Mons. Gioacchino Illiano
Nocera Inferiore-Sarno nel segno dell’unità

 

stemma-episcopale-mons-gioacchino-illianoL’8 agosto del 1987 don Gioacchino e nominato Vescovo da S.S. Giovanni Paolo ll, con destinazione Nocera lnferiore-Sarno. E’ il cinquantaduesimo pastore della serie a sedere sulla Cattedra di S. Prisco dal III secolo ad oggi.

Una nomina che viene a coronare l’intenso sapiente apostolato da lui svolto: un lavoro attento alle problematiche del nostro tempo e ispirato all’insegnamento evangelico e conciliare.

E come per ventisei anni si é mosso all’insegna dell’unità nella diversità, cosi S. E. Mons. llliano entra nella nostra Diocesi nel segno di quell’Ut unum sint di Cristo, un motto ch’egli ha voluto scritto sul suo stemma vescovile nel quale, su fondo rosso e celeste, campeggia una M in omaggio alla Madonna, sormontata da una croce e da una stella. Il tutto è attraversato da una spada che, nell’insegnamento paolino (Ef 6,17) sta a simboleggiare la parola di Dio. Perché la “bocca del servo del Signore — avverte Isaia (49, 2)- dev’essere una spada tagliente”.

Ut unum sint! Affinché tutti siano una cosa sola, e il nostro Vescovo Gioacchino Illiano — scrive il prof. Vittorio Santaniello —, “ci ha fatto tornare alla memoria il grido del grande Papa conciliare, Giovanni XXIII, che offrì il suo dolore e la sua sofferenza finale a Cristo Gesù: Ut unum sint”.

“Cosi, il nostro Vescovo — continua il prof. Santaniello — ha destato nel nostro animo tutta l’apertura conciliare del Vaticano II; Egli e apparso come l’incarnazione vivente del messaggero che porta la sua parola

di pace alle genti, alla Chiesa …”.

S. E. mons. Gioacchino Illiano viene, dunque, nel segno dell’unità, di quell’unità che è stata la bandiera del suo sacerdozio, se anche un evangelico pentecostale, Aliberti Gerardo, 74 anni, da Siano, cosi si esprime: “Nell’apprendere la notizia della nomina di don Gioacchino a Vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, io protestante evangelico, ho provato un’immensa gioia, perché con don Gioacchino c’é stato sempre un rapporto di stima reciproca, fondata sull