Presentazione delle Collezioni

Il Museo Diocesano dell’Agro Nocerino – Sarnese  è stato ideato e quindi realizzato, secondo un criterio museografico  sicuramente non nuovo,  ma che permette una ciclicità espositiva delle opere d’arte presenti sul territorio, che, altrimenti, avrebbero un pubblico e fruitori sostanzialmente  locali.

Infatti, aldilà dei singoli, per quanto preziosi, manufatti, schedati nel catalogo, il museo ospiterà,  con una cadenza ancora da stabilire, tutte le opere, sia esse tele o argenti,  sculture o paramenti liturgici, che rappresentano il corredo artistico delle  chiese e  parrocchie della diocesi.

prof. Teobaldo Fortunato

prof. Teobaldo Fortunato - Docente di Storia dell’Arte Consulente archeologico Membro Commissione di Arte Sacra

Il percorso espositivo attuale inizia con elementi lapidei di spoglio,  situati in precedenza  all’esterno della cattedrale : una  grande vasca di calidarium di tarda età repubblicana, oggi parzialmente mutila (attualmente sistemata nell’atrio del Palazzo Vescovile), rocchi di una  colonna granitica,  fino a qualche tempo fa  riutilizzati come paracarri all’ingresso della sede vescovile.

L’itinerario prosegue seguendo uno svolgimento non  unicamente diacronico o diafasico, dalla nascita della diocesi di Nocera ad oggi, ma secondo un parametro tecnico – materico che  è sembrato più consono alla funzione ed alla vocazione prettamente didattica del museo.

Pertanto, la prima sala  ospita  dipinti lignei e su tela, già patrimonio del Vescovado, alcuni dei quali di scuola solimenesca; una tavola attribuita ad un artista della cerchia di Belisario Corenzio, riconducibile al periodo tra la fine del 1500 ed i primi decenni del XVII secolo, con la Decollazione di San Giovanni; la predella di uno smembrato polittico, raffigurante l’Ultima Cena  databile alla fine del XVI sec.; ancora, una  Santa Lucia lignea,  in verità molto deturpata da precedenti restauri.

La sala