Pellegrinaggio Diocesano a Lourdes cancellato per il 2026

Una decisione sofferta, ma purtroppo inevitabile. Con una nota ufficiale, la Pia Unione Ammalati Cristo Salvezza ha annunciato la sospensione del consueto pellegrinaggio diocesano a Lourdes, previsto per il mese di agosto. Il tradizionale appuntamento, che quest’anno avrebbe raggiunto la…

Una decisione sofferta, ma purtroppo inevitabile. Con una nota ufficiale, la Pia Unione Ammalati Cristo Salvezza ha annunciato la sospensione del consueto pellegrinaggio diocesano a Lourdes, previsto per il mese di agosto. Il tradizionale appuntamento, che quest’anno avrebbe raggiunto la 54esima edizione, che ogni anno unisce fedeli, volontari e soprattutto tantissimi ammalati sotto la guida spirituale del Vescovo Giuseppe, è stato travolto dalla crisi economica globale che sta investendo il settore dei trasporti.

Nonostante i ripetuti sforzi degli organizzatori per trovare una soluzione, l’impennata dei costi logistici ha reso impossibile la sostenibilità del viaggio. Alla base del blocco ci sono due fattori critici, le condizioni economiche proibitive imposte dalle compagnie aeree e il prezzo del carburante, schizzato alle stelle a causa del delicato contesto geopolitico e dei conflitti internazionali in corso. Uno stop che ne riporta alla mente un altro doloroso, quello della pausa forzata a causa della pandemia da Covid-19. Fattori che, uniti al periodo di altissima stagione come quello di agosto, avrebbero fatto lievitare i prezzi dei biglietti a cifre non sostenibili per i pellegrini e per l’associazione, il cui obiettivo è da sempre quello di garantire un viaggio accessibile a tutti, nessuno escluso.

“Abbiamo tentato in tutti i modi di poterlo realizzare — spiegano con rammarico dalla PUACS— ma le condizioni attuali non ci consentono di offrire un pellegrinaggio con prezzi contenuti. È una problematica che, in questo periodo di alta stagione, sta purtroppo investendo diverse organizzazioni su tutto il territorio nazionale”. Se il 2026 costringe a una dolorosa pausa forzata, l’impegno dell’associazione non si ferma. La macchina organizzativa è infatti già proiettata verso il futuro. L’obiettivo dichiarato è quello di concentrare tutte le energie per il prossimo anno, con la speranza che la situazione internazionale si stabilizzi, permettendo così di riprendere il cammino comunitario verso la grotta di Massabielle, lì “dove la Madonna ci aspetta”.