
Messaggio per il pellegrinaggio dei giovani a Materdomini
Messaggio per il pellegrinaggio dei giovani al Santuario di Materdomini in Nocera Superiore all’alba del prossimo 14 agosto
Carissimi giovani, e giovani nel cuore,
quest’anno Maria ci vuole insegnare come si conservano nel cuore, per meditarle, le cose di Dio.
Vi invito a leggere due versetti del Vangelo di Luca: 2,19 – 2,51 – dove viene evidenziato questo dono.
In un tempo di comunicazione selvaggia e superficiale, ne abbiamo estremamente bisogno per non smarrire la coscienza delle cose essenziali.
A Betlemme, dopo la visita dei pastori e lo stupore di chi ascolta, Maria – da parte sua – custodisce e medita tutto nel cuore, insegnandoci a rileggere nell’intimo ogni avvenimento, e rileggerlo alla luce della fede.
Rileggere con calma ed attenzione, senza smarrire nessun particolare, nessun dettaglio.
Rientrata a Nazareth, dopo aver ritrovato Gesù smarrito a Gerusalemme, di nuovo l’evangelista appunta: Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore (Lc 2,51).
Torniamo a casa, a Nazareth, nel cuore, e dopo ogni smarrimento, impariamo a custodire le cose necessarie, non superflue, nello scrigno del cuore.
Carissimi, chiediamo a Maria, Mater Domini, il dono di custodire nella cella del cuore la nostra vita, gli affetti, la creazione, la Chiesa, i sogni e ogni dono utile per il pellegrinaggio esistenziale.
Allora si cresce, non dispersi e frantumati, ma capaci di esprimere nella varietà dei giorni l’unità della persona.
E saremo felici.
Maria, Mater Domini, avanti a noi nel pellegrinaggio della fede, ci protegga, ci guidi, ci accompagni e ci sostenga.
Vi benedico
Nocera Inferiore, 31 maggio 2026
+ Giuseppe Giudice, Vescovo
