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Sosta ecclesiale sul tema dell’iniziazione cristiana

Sosta ecclesiale sul tema dell’iniziazione cristiana: questa mattina incontro con il clero, mentre stasera la riunione con tutta la Chiesa diocesana La Sosta ecclesiale 2024 ospiterà monsignor Valentino Bulgarelli, direttore dell’Ufficio Catechistico nazionale della Cei, per approfondire il tema dell’iniziazione…

Sosta ecclesiale sul tema dell’iniziazione cristiana: questa mattina incontro con il clero, mentre stasera la riunione con tutta la Chiesa diocesana

La Sosta ecclesiale 2024 ospiterà monsignor Valentino Bulgarelli, direttore dell’Ufficio Catechistico nazionale della Cei, per approfondire il tema dell’iniziazione cristiana.

Due i momenti programmati per l’11 giugno: la mattina alle 10.00, presso la Curia vescovile di Nocera Inferiore, ci sarà un incontro per il presbiterio; la sera, alle ore 20.00, ci sarà un momento per tutta la Chiesa diocesana presso il centro pastorale “Sicut Christus dilexit Ecclesiam” della Cattedrale di San Prisco, a Nocera Inferiore.

Un appuntamento che si inserisce nel solco degli approfondimenti compiuti negli ultimi mesi.

Lo ha evidenziato il Vescovo nell’invito alla Sosta ecclesiale: «Il Cammino sinodale, profezia per il nostro tempo e la nostra Chiesa, quest’anno ci ha permesso di soffermarci sui temi, sempre urgenti e attuali, della iniziazione cristiana».

Mons. Valentino Bulgarelli – Foto Calvarese/Sir

La Sosta dovrà essere una sorta di sintesi per consentire alle «comunità di proseguire un vero cammino di rinnovamento nel rispetto della sana tradizione ecclesiale».

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la Chiesa diocesana e in modo particolare a quelli che monsignor Giuseppe Giudice definisce gli «artigiani dell’evangelizzazione».

Si tratta dei presbiteri, catechisti, famiglie, animatori, referenti sinodali.

Un percorso sinodale affinché «sempre più corale e fondata diventi la nostra testimonianza di educatori della fede».

Infatti, «la trasmissione della fede, con contenuti e linguaggi adatti ed attuali, è oggi una sfida, che non può lasciare indifferenti, se amiamo il futuro di questo nostro mondo e di questa nostra Chiesa».

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