Insieme tra “mille colori”! Febbraio 2026
Il nostro Carnevale. In Primo Piano il viaggio tra le tradizioni dei carri allegorici che caratterizzano diverse cittadine del territorio diocesano. In tanti comuni dell’Agro nocerino sarnese è fortissima la tradizione dei giorni “grassi”. Maschere, coriandoli e musica la fanno da padrone. Corsi mascherati e parate di carri impreziosiscono la proposta culturale e quella dell’intrattenimento territoriale. Una festa non relegata ai pochi giorni delle sfilate, ma che dura mesi per chi è chiamato ad allestire carri allegorici e preparare le quadriglie. Un consolidamento intergenerazionale che ha generato un movimento di persone che investe il proprio tempo libero per regalare un sorriso all’intera popolazione.
Da Sarno a Nocera Inferiore, passando per Striano, San Valentino Torio, Orta Loreto di Sant’Egidio del Monte Albino e San Marzano sul Sarno, è un pullulare di cantieri di allestimento e iniziative. Attività che coinvolgono – solo tra allestitori e quadriglie di figuranti e ballerini – quasi tremila persone. Un movimento che non interessa solamente le cittadine dove si realizzano i carri, ma anche quelle di Pagani e Nocera Superiore che ospitano parate speciali. Una grande festa che prova a colorare il grigio dell’inverno e a preparare al risveglio della primavera.
Cuore pronto alla pace
Nel suo editoriale di febbraio il direttore Salvatore D’Angelo ci ricorda che è da qualche anno che la guerra non abbandona i nostri resoconti quotidiani. I timori di una escalation che interessi direttamente l’Europa, con bombe e fucili, non solo con le conseguenze economiche e sociali che già avvertiamo, appare una possibilità non lontanissima. Siamo stretti tra superpotenze senza saper usare, ottimizzare e sfruttare la nostra super potenza che nasce e si fonda sull’unione. La mancanza di una politica estera realmente comune, tante voci e posizioni che non riescono ad essere sempre una, rischia di impattare sulla credibilità europea.
Il veto dei russi sull’Alta rappresentante Kaja Callas, la partita a due tra Donald Trump e Vladimir Putin; un Medioriente che ribolle; la Cina che sembra essere alla finestra ma continua la sua battaglia commerciale. Eravamo dei giganti dal punto di vista culturale, politico, economico e istituzionale, siamo diventati dei nani che all’occorrenza provano a solleticare l’interesse dei potenti. Invece dovremmo essere nani che, sulle spalle dei giganti (i padri fondatori, costituenti e resistenti) provano a dare il giusto contributo in termini di sviluppo e pace.
Indifferenza e responsabilità politica
Molti cristiani si tengono lontani dalla politica. Durante l’incontro organizzato a Napoli dalla Conferenza Episcopale Campana il direttore dell’ufficio nazionale per i Problemi sociali e il Lavoro ha tracciato un quadro chiaro dello stato in cui versa la nostra democrazia: in un tempo di disaffezione politica e crescente astensionismo, il rischio è concentrare il potere nelle mani di pochi e mettere a rischio la democrazia. Il relatore ha messo impietosamente a fuoco, prendendo in prestito le espressioni di papa Francesco e di papa Leone XIV, una delle malattie più gravi del nostro tempo: «la globalizzazione dell’indifferenza», che spesso sfocia nella «globalizzazione dell’impotenza». L’alibi collettivo del «non posso farci niente» anestetizza le coscienze e legittima le disuguaglianze.
E al banco della disattenzione, e del disinteresse i cittadini italiani sono chiamati il 22 e 23 marzo alla consultazione confermativa del referendum costituzionale sulla giustizia. In merito abbiamo ascoltato l’avvocato Luca Savarese e il magistrato Antonio Centore che illustrano le ragioni del sì e del no. Intanto, il cardinale Matteo Zuppi, in apertura del Consiglio permanente della CEI, ha evidenziato la necessità di informarsi e partecipare: «Invitiamo tutti ad andare a votare». In Attualità spazio anche al teatro con l’intervista a Mino e Giovanni Pepe, patron di Airone Produzione, che firmano da alcuni anni il cartellone teatrale principale in scena all’auditorium “Sant’Alfonso Maria de Liguori” di Pagani e al ricordo di Genoveffa Della Porta, salita al Padre lo scorso 31 dicembre, che ha dedicato la sua vita alla memoria del figlio Andrea.
La didattica in movimento In Scuola abbiamo approfondito il nuovo modo di pensare la scuola che mette al centro gli studenti e il benessere fisico. Che cos’è e come funziona la didattica per ambienti di apprendimento e perché sempre più scuole la adottano? Per saperne di più abbiamo ascoltato le dirigenti scolastiche del Liceo “Bonaventura Rescigno” di Roccapiemonte, Rossella De Luca e dell’IC “De Amicis-Baccelli” di Sarno, Clotilde Manzo.
Entrambe le realtà hanno scelto di adottare il nuovo metodo nel solco di Avanguardie Educative di Indire che ha invertito il funzionamento canonico delle scuole italiane.
Al Rescigno il metodo è stato introdotto dal 2021 e si continua a lavorare per migliorare spazi esistenti e recuperarne di nuovi, ma soprattutto a investire in strumentazioni, device, software e creare ambienti di apprendimento innovativi. L’istituto sarnese lo ha introdotto da quest’anno e già ha incontrato la risposta positiva di studenti e genitori. In Scuola anche la scuola di arbitri del Liceo “Nicola Sensale” di Nocera Inferiore. Presso il liceo nocerino si è svolta la seconda edizione del percorso per l’ottenimento della certificazione arbitrale riconosciuta a livello federale. Il programma, svolto con la collaborazione dell’AIA – Associazione italiana arbitri di Nocera Inferiore, ha arricchito l’offerta formativa dell’istituto di via D’Alessandro. Ventidue gli studenti abilitati al fischietto.
Verso la gioia pasquale
In Chiesa il messaggio per la Quaresima 2026 del vescovo Giuseppe: un cammino per giungere alla gioia pasquale, sempre protesi alla gioia alleluiatica della Pasqua. L’agenda di febbraio del Vescovo, inoltre, ci ricorda alcuni importanti appuntamenti. Dal 9 al 12 febbraio monsignor Giuseppe Giudice è a Lourdes in occasione del pellegrinaggio diocesano invernale nella città di Maria organizzato dalla PUACS. Due i momenti per vivere la Giornata mondiale del malato che in Diocesi assume un significato ancor più profondo perché diventa Giornata diocesana del malato in concomitanza con il ricordo del dies natalis del servo di Dio Alfonso Russo.
Due gli appuntamenti in programma presieduti dal Vescovo. Il 21 febbraio, dalle 9.00, convegno sul tema “Questioni di etica sanitaria e del fine vita” presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore con gli interventi di Maurizio Pietro Faggioni, ordinario di Bioetica all’Accademia Alfonsiana di Roma, e di Laura Campanozzi, ricercatrice in Bioetica e membro dell’Unità di ricerca di Bioetica e Humanities del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma. Domenica 22 febbraio, alle 19.00, c’è la Messa presso il Santuario di Gesù Bambino di Praga in Santa Maria della Purità a Pagani.
Spazio anche agli appuntamenti organizzati dalla nostra redazione nell’ambito del percorso di formazione diocesano dedicato alla comunicazione consapevole con esperti del mondo della comunicazione, del giornalismo e del digitale. Il prossimo appuntamento è previsto per il 20 febbraio con gli interventi del presidente dell’ Associazione WebCattolici Italiani, Fabio Bolzetta e del pediatra Salvatore Guercio Nuzio che parlerà dei riflessi sui bambini e ragazzi. In Chiesa anche la bella esperienza e il palmares dei vincitori del concorso presepiale promosso dalla nostra Diocesi con la PUACS in occasione dell’Anno Santo. La sezione “Uniti nel dono” questo mese ci riporta un prezioso spaccato della vivacità della nostra comunità diocesana, quella degli assistenti diocesani dell’Azione Cattolica. Esperienze che aiutano la comunità a riconoscere l’impegno dei sacerdoti e quanto sia importante sostenerli.
Nel numero di febbraio la rubrica “Iniziamo alla fede”, curata dalla Commissione per la Catechesi, per guidare i lettori alla scoperta del documento «Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro (Lc 24,15) – Cammino diocesano per l’Iniziazione Cristiana», approfondisce il tema del Battesimo. In Nota padre Sabatino Majorano si sofferma sulla vita consacrata come fermento di fraternità e di speranza nella comunità cristiana, in un mondo che tende a emarginare Dio dalla vita quotidiana.
Nella rubrica “La piccola sorella”, invece, il Vescovo ricorda una testimone preziosa di una vita semplice e luminosa. Ancora, in Rubriche, questo mese il dott. Salvatore Guercio Nuzio ne “Il pediatra risponde” tratta la sindrome dell’intestino irritabile in età pediatrica, mentre in Per fare un albero la dottoressa Nicoletta Fasanino ci ricorda le cinque giornate ambientali di febbraio. Non mancano i consigli su libri e film.
Segnaliamo, infine, l’atteso appuntamento a San Valentino Torio con “Saint Valentine in love”. Dall’11 al 15 febbraio febbraio si rinnova l’atteso appuntamento con la manifestazione dedicata al Santo Patrono degli innamorati. Il 15 febbraio, alle 18.30, il Vescovo presiederà la Santa Messa nella parrocchia di San Giacomo Maggiore Apostolo.

