Uscisti.

Come tante altre sere.

E ti aspettammo.

Come tutte le sere.

Ma, quella sera, inutilmente.

E la corsa nella notte,

colma di attesa e di speranza,

ci disse che quella sera era l’ultima.

Oltre il velo,

quando il mistero ci sarà svelato,

e i nostri piedi stanchi si riposeranno,

nella sera che ricompone i frammenti

dell’amore, noi ti ritroveremo

e allora finiranno questi giorni senza te.

E sarà per sempre, per non perderti più,

per raccontarci, senza fretta,

tutto l’amore donato.

Oltre il tempo.

Oltre lo spazio.

Oltre la morte.

Insieme.

Dove il giorno non tramonta.

Dove la sera non scende più.

Dove il tutto si ricompone.

Abiteremo, o padre, mano nella mano,

nella casa del Padre.

E sarà Eternità.