Saperti accanto, o Signore,

in questo deserto cammino

è saper vivere

della tua presenza,

alla tua presenza,

sapendo che tu mi conosci

fino in fondo

mentre io faccio fatica

a conoscerti

perché tu mi precedi sempre,

mi sorpassi,

mi inviti ad andare oltre:

oltre il mio egoismo,

oltre la terra del mio peccato,

oltre la mia povera fede,

oltre me stesso,

oltre il mio quotidiano

per ritrovarti più in là,

nel tuo eterno donarti

nel presente della tua

e mia croce,

mia e tua Pasqua.