Ora la vita si è fatta silenzio

in cui solo una voce è udibile:

quella di Dio che chiama ancora,

che chiama sempre, che ogni giorno

viene a ferire il mio orgoglio

perché mostri nudo il mio peccato.

Ora la vita, più che mai, si è

fatta mistero:

mistero di un uomo che vuole

totalmente donarsi,

mistero di un cuore che troppo spesso

è sporco di fango.

Ora, come sempre, la vita si è

fatta attesa:

attesa di un amico, attesa di Qualcuno,

desiderio mai spento di consumarsi

nell’incontro.

Ora la vita si è fatta dolore:

croce piantata sulla mia strada,

appuntamento scritto da Dio

nei meandri del cuore,

pochezza del mio essere

impastato di iniquità.

Eppure, già ne sento l’odore,

domani la vita mi accoglierà

con lampi di gioia.