Ho visto tanta gente nei campi:
mi sono fermato per imparare
ad apprezzare il lavoro.
Ho visto il loro vòlto ornato di sudore,
e le mani scolpite nei calli.
Ho visto il loro viso
bruciato dal sole,
le loro membra stanche
e il niente negli occhi.
Ma ho visto anche la speranza,
la speranza che viene dal chicco
di grano che muore.
Ed ho apprezzato il lavoro,
anche il più umile, purchè
porti la gioia.
Ho visto i solchi tracciati
che attendevano il seme
ed ho pensato all’uomo
che attende con le mani
spalancate i doni di Dio.
Tutto ho guardato,
ma non ho visto la disperazione
che scopro negli occhi degli uomini
che non hanno incontrato l’amore.
In quella sperduta campagna,
in un giorno di tardo autunno,
io ho incontrato la Speranza!