Il 13 maggio 2011 Monsignor Giuseppe Giudice fu consacrato Vescovo nel palatenda di Sala Consilina. Tremila persone parteciparono a quella celebrazione.

Tutti volevano conoscere il nuovo vescovo quel 13 maggio di 5 anni fa. Dai comuni della Diocesi in tanti accorsero a Sala Consilina per vedere, incontrare, baciare le mani di monsignor Giuseppe Giudice.

Il palatenda era gremito di persone, tra cui familiari, amici, parrocchiani e semplici concittadini di don Peppino, così lo chiamavano durante il suo servizio nelle parrocchia di Sant’Anna e Sant’Antonio a Sala Consilina.

Una data significativa quella scelta dal Vescovo, perché anniversario dell’apparizione della Vergine Maria a Fatima.

Il consacrante principale dell’Ordinazione fu il Cardinale Agostino Vallini, il Vicario del Papa per la diocesi di Roma, insieme a lui il Vescovo di Teggiano-Policastro, Monsignor Angelo Spinillo, e il Vescovo emerito nocerino-sarnese, Monsignor Gioacchino Illiano.

Il 13 maggio 2011 si è cominciata a scrivere una nuova pagina della storia della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, che è entrata nel vivo il 4 giugno 2011 con l’ingresso del Vescovo.

L’abbraccio tributatogli dalle centinaia di persone presenti in piazza Diaz, da quelle assiepatesi lungo tutto il tragitto fino al Vescovado, ma anche l’intenso incontro con i giovani il 2 giugno, alla vigilia dell’insediamento, hanno segnato tutto l’episcopato.
Premesse che sono diventate realtà negli abbracci quotidiani con le persone, soprattutto tanti ammalati, nel rapporto con i sacerdoti e i consacrati, nella responsabilizzazione dei laici,  nell’accompagnamento ai giovani, negli incontri con le altre istituzioni, nella costante azione di evangelizzazione fino ai «crocicchi delle strade». Un ministero portato avanti all’insegna del motto episcopale, «Sicut Christus dilexit Ecclesiam», come Cristo ha amato la Chiesa.