Lettera per la Sosta Ecclesiale 2014

Alla Chiesa di Nocera Inferiore – Sarno

Sosta Ecclesiale 2014Carissimi,
il mese di giugno, dopo l’intenso percorso pastorale, ci vede riuniti per la Sosta ecclesiale nei giorni 18 e 19 p.v.
La Sosta, oltre ad essere un convenire della nostra Chiesa, è l’occasione per fermarci, riprendere fiato, fare il punto delle situazioni e ripartire. Ci accorgiamo che stiamo facendo troppe cose e si sente il bisogno di una Chiesa più leggera e di una Agenda Pastorale meno ingombrata e più snella. Il tema che propongo, avendo come sfondo il Concilio annunciato, è il seguente:

UNA CHIESA GIOVANE, capace di RINASCERE DALL’ALTO (cfr. Gv 3,3,).

In questo tema dovrà confluire tutto il lavoro pastorale che ci aspetta, facendo sintesi tra l’intuizione dei 12 e dei 72, i Cortili dell’evangelizzazione, da ridisegnare e rilanciare, il prossimo Convegno di Firenze 2015 e l‘ora del Concilio, in modo da far passare nella nostra pastorale ordinaria, che deve essere sfoltita, lo spirito dell’Evangelii Gaudium, dono di Papa Francesco.

Sì, sono tanti rivoli, ed è tempo di incanalare le acque per non disperdere la grazia e fare un sano discernimento per dare così nuovo spessore ecclesiale al nostro lavoro. Ma sappiamo, per esperienza personale, che tutto sarà nuovo non soltanto cambiando gli otri, ma se accoglieremo il vino nuovo che è la grazia che ci chiama a conversione. Non ci illudiamo: nessuna conversione pastorale e missionaria sarà possibile senza la conversione personale e il cammino spirituale, sempre da intensificare e da porre a fondamento delle nostre attività.

Come da programma allegato, sarà in mezzo a noi il Vescovo di Avezzano, Mons. Pietro Santoro; mentre la seconda sera, guidati dai Vicari foranei e dai 12, si vivrà un momento foraniale per accogliere le indicazioni proposte e operare sereno discernimento.

Chi sono gli invitati?
Tutta la Chiesa è invitata, a cominciare dai membri dei Consigli pastorali e Consigli per gli affari economici, tutti gli Operatori pastorali che, a diverso titolo, vivono l’esperienza ecclesiale, cioè si sentono Chiesa.È invitata la Città, con la quale il dialogo è sempre aperto e per la quale vogliamo proporre originali itinerari di evangelizzazione, ricordando che per tanti l’essere credente e cittadino coincide.
Ed è invitata la Famiglia, la famiglia cristiana, nel cui interno, come ci ricorda il profeta, danzeranno insieme i giovani e i vecchi (cfr. Ger 31,13).
In primis, sono chiamati e attesi – perché di casa – i Presbiteri, i Diaconi, i Religiosi e le Religiose, i Seminaristi, i Fratelli e le Sorelle del Laicato cattolico sparso e organizzato.

È lo Spirito che dice alla Chiesa:
sii vigilante, rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire (Ap 3,2);
Ecco: sto alla porta e busso (Ap 3,20).

Sorelle e Fratelli, accogliamo l’invito per sostare, pregare, ascoltare, ricominciare, accogliere e RINASCERE come Chiesa sempre giovane e del Concilio.

Aspetto tutti e tutti benedico.
+ Giuseppe, Vescovo

Nocera Inferiore, 31 maggio 2014