By 4 aprile 2016 0 Comments Read More →

Valle del Sarno, una vocazione perduta

Villa Italia

«Il professore tiene pure delle terre a Nocera…però Inferiore. Ma ‘e stì tiemp o prufessor mica va là e dice “contadini, stì terr so ‘e mie?”. E allora al massimo riesce a scippare un paio di chili di pummarole all’anno». È il “vice sostituto portiere” Salvatore di Così parlò Bellavista – film del 1984 di Luciano De Crescenzo – a spiegare al direttore milanese Cazzaniga che i possedimenti del protagonista napoletano della pellicola si trovano nella Valle del Sarno. E così nel tempo si è cristallizzata l’idea che l’Agro sia terra di coltivazioni, in particolare di pomodori, come il San Marzano, prodotto DOP.

Come è cambiata nel tempo la vocazione all’agricoltura dell’Agro nocerino-sarnese? Sono 16.901 le imprese agricole registrate nel 2015 in provincia di Salerno, di cui 16.508 attive. Il dato è della Camera di Commercio. Rispetto al 2014 si evidenzia un calo di circa 250 unità. L’Agro nocerino sarnese rappresenta il 16,17% delle imprese registrate nel 2015 nel settore delle coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali. In soldoni si tratta di 2.733 aziende registrate e 2.645 attive (16,02%).

Nel dossier che vi presentiamo abbiamo fotografato la situazione attuale, con un’attenzione alle realtà dei Mercati ortofrutticoli – in particolare quello di Pagani-Nocera, in cui lavorano 2500 persone – e del ridimensionamento di una delle attività che in passato rappresentava la principale fonte economica del territorio. Senza dimenticare l’importanza dei prodotti ortofrutticoli per una corretta alimentazione. Insieme ha acceso i riflettori su un’antica tradizione, che oggi più che mai ha bisogno di essere valorizzata e promossa, in Italia e all’estero.

Posted in: Insieme, Notizie

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