By 16 giugno 2015 1 Comments Read More →

Quanta ipocrisia intorno ai bambini. Il primo piano di Giugno dedicato alle Adozioni

Insieme - Giugno 2015A parole difendiamo i bambini, nei fatti permettiamo che vengano uccisi quando ancora sono nel grembo materno. A parole vogliamo che i bambini crescano in una famiglia, abbiamo cioè un papà e una mamma; in realtà il Parlamento si appresta a votare una legge che riconosce le unioni omosessuali con tutte le implicazioni che questo comporta, comprese quelle adottive. A parole tuteliamo la crescita dei bambini, nei fatti l’impegno per favorire l’adozione dei minori è piuttosto scarso.

Mesi fa, quando una sentenza della Cassazione fece risorgere la fecondazione eterologa, anni prima bocciata dal Parlamento e da un referendum popolare, molti Governatori delle Regioni, gli stessi che si lamentano della mancanza di risorse, si affrettarono a dire che avrebbero garantito questo “diritto” chiedendo un semplice ticket alle coppie che avrebbero fatto ricorso alla fecondazione. Un impegno economico non di poco conto. Quando invece si parla di adozione, nonostante i dati che mostrano impietosamente un drastico calo delle famiglie disposte a imbarcarsi in quest’avventura, la politica tace. E chi desidera adottare un bambino, ed è disposto ad andare in capo al mondo, non può contare su alcun aiuto da parte di quello Stato che invece sostiene e incoraggia chi “fabbrica” i bambini. Affittare un utero significa far crescere un bambino nel grembo di una donna che, subito dopo il parto, consegna il neonato ai committenti. Il tutto con adeguato compenso. Questa pratica, che in Italia non è ancora legale, tratta il bambino come un oggetto, tant’è vero che la madre biologica, che ha firmato un regolare contratto commerciale, non può rifiutarsi di dare il “prodotto” del suo grembo.

Tutto questo non suscita orrore, non scatena una decisa reazione morale, non fa gridare allo scandalo. È l’ipocrisia di una società malata. In questo dossier diamo la parola a tanti sposi. Ricordiamo anche quei bambini che attendono in qualche angolo sperduto del mondo qualcuno che li prenda tra le braccia e faccia sentire loro che sono amati.

Silvio Longobardi

Insieme, Giugno 2015

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1 Comment on "Quanta ipocrisia intorno ai bambini. Il primo piano di Giugno dedicato alle Adozioni"

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  1. Argomento interessante. Lo condivido!

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