By 5 maggio 2016 0 Comments Read More →

In ricordo delle vittime dell’alluvione a Sarno

Diciotto anni dal 5 maggio 1998, ancora forte il ricordo per le vittime di una tragedia che segnò la nostra terra. La Chiesa di Nocera-Sarno fu in prima linea nell’assistere chi aveva bisogno di aiuto. Lo ricorda don Alessandro Cirillo, direttore della Caritas diocesana, all’epoca giovane sacerdote.

Il suo pensiero arriva da Udine dove è con don Giovanni Russo in qualità di delegati campani per il settore emergenze e mondialitá. Sono nella città friulana per il 40esimo anniversario del terremoto che devastò la regione. “Carissimi, mentre mi trovo ad Udine per il 40esimo anniversario del terremoto del Friuli come delegato regionale della Caritas Campania, non posso non ricordare oggi una pagina di profondo dolore per la nostra chiesa diocesana, il 5/6 maggio 1998, con le sue vittime di Sarno, Quindici, Bracigliano, Siano. Una pagina di dolore, ma anche di grande amore e di solidarietà concreta di tanti che dall’Italia e non solo si fecero “prossimi” alle famiglie delle vittime, a quanti in quella notte persero non solo gli affetti più cari, ma anche tutto ciò che avevano”.

Il direttore della Caritas diocesana ricorda chi in quelle ore era in prima linea: “Il mio pensiero va a un grande apostolo di carità, P. Terenzio Soldovieri, direttore della Caritas, e con lui i tanti, tantissimi volontari, che lo affiancarono, i parroci di allora di Sarno, p. Pierluigi, p. Pietro, fr. Ennio e tanti che da ogni parte di Italia, vennero per spalare fango e per ridare la speranza.  Il cuore, oggi, da qui, da Udine, dove stasera presso la cattedrale di Gemona, ricorderemo le 965 vittime di quel terremoto del 1976, ricorderò anche le vittime della frana di Sarno”.

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