By 21 marzo 2016 0 Comments Read More →

Feste che siano vera Festa

È una riflessione sulle feste religiose il tema del Messaggio che il Vescovo rivolge alla Diocesi per la Pasqua.

Feste religiose

Messaggio del Vescovo per la Pasqua 2016

«Che cos’è una festa, e in particolare una festa che vuol dirsi religiosa?» si chiede monsignor Giuseppe Giudice nel Messaggio per la Pasqua. «Essa – si auto risponde – nasce sempre dalla concorrenza di due fattori: un evento importante da vivere e il bisogno di ritrovarsi per celebrarlo gioiosamente insieme». Purtroppo non sempre è così. Il pastore lo sa bene: «Non possiamo nasconderci il fatto che, non poche volte, le nostre feste hanno soltanto una verniciatura religiosa e diventano la celebrazione del nostro prestigio o delle nostre frustrazioni. Non ci impegnano in una profonda adesione di fede; ci lasciano come ci trovano senza un minimo di miglioramento della vita spirituale; un semplice folclore». Una lettura realistica, a cui bisogna contrapporre un cambio di rotta. In che modo lo ricorda il Vescovo: «Non dobbiamo dimenticare, se vogliamo celebrare una festa autenticamente religiosa, di mettere al primo posto l’esperienza cristiana. Dobbiamo recuperare il ricco patrimonio religioso della nostra gente, illuminandolo con la luce del Vangelo di Cristo, che solo può orientare la nostra pietà».

«A 50 anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II – continua il Messaggio –, che ha riscoperto la centralità del mistero pasquale, noi dobbiamo registrare dei ritardi nelle nostre comunità e porvi rimedio con una catechesi che metta al centro della nostra fede la Pasqua del Signore. Quando noi come popolo santo, Chiesa pellegrina del Signore, ci ritroviamo a far festa intorno alla Madonna e ai Santi, e nei sacramenti celebriamo il Mistero pasquale, permettiamo alla Pasqua del Cristo di raggiungerci».

Monsignor Giudice analizza come la cultura moderna faccia «di tutto per strappare alle nostre feste la motivazione religiosa», ma ricorda che «se vogliamo far festa intorno alla Madonna e ai Santi, condizione indispensabile richiesta è la fede».

«La fede, le radici di un popolo – prosegue il Vescovo –, il ritornare nella propria terra, nella Chiesa dove, in un piccolo battistero, abbiamo incontrato il Cristo, il santificare la festa per farci santi, ritrovale fra la propria gente la gioia di stare insieme: ecco, Sorelle e Fratelli, i motivi per fare festa».

Nel Messaggio, monsignor Giudice tiene anche presente diversi aspetti che caratterizzano questi momenti, dai comitati alle processioni. Punti su cui indica delle strade da percorrere. Insomma, un documento augurale che funge pure da sollecito a fare meglio dove ciò non avviene. Ma anche un testo da cui partire con una riflessione che aiuti a crescere e maturare nella fede le comunità e i singoli cristiani.

«Diamoci una mano per fare di Nocera Inferiore-Sarno una vera comunità pasquale, che cammina verso l’altare e dall’altare riparte, in uscita missionaria verso la gente», l’augurio finale del Vescovo.

Tratto da Insieme, Marzo 2016

Posted in: Insieme, Notizie

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