Chi Siamo

La Caritas Diocesana di Nocera-Sarno

Il cammino sinodale scandito dalle Costituzioni Conciliari “Dei Verbum”, “Lumen Gentium” e “Gaudium et Spes”, nonchè il comune impegno dei responsabili diocesani delle tre dimensioni del mistero e della missione della Chiesa (Catechesi, Liturgia e Carità) hanno consolidato nei Responsabili pastorali, a tutti i livelli, una ecclesiologia di Comunione e una osmosi pastorale tali da costituire l’humus ottimale in cui la Caritas può essere ritenuta organismo pastorale di sensibilizzazione della comunità ecclesiale alla testimonianza della Carità, fatta di promozione della Carità e di promozione della giustizia.

Promozione della Carità
Coscienti che la presenza della Caritas in ogni Parrocchia e il Coordinamento fra di esse in ogni Forania sono condizioni per una efficace opera di promozione della Carità in tutta la Comunità diocesana “in ogni sua componente ed espressione” (E.T.C., 48), si è fatta sorgere in ogni Parrocchia una presenza Caritas che avesse almeno un vice-Presidente e un qualche collaboratore, e in ogni Forania un Coordinatore laico e, dove possibile, anche un parroco delegato dall’assemblea foraniale del Clero.
Obiettivo del programma 1997 è stato quello di avere, almeno nelle Parrocchie più grandi, un Responsabile promotore e coordinatore di un Gruppo di servizio agli anziani; un Responsabile dei rapporti con le Istituzioni, esperto in legislazione sociale; di avere poi, al fianco del Coordinatore foraniale, Responsabili foraniali per “Anziani”, “Minori”, “Rapporti con le Istituzioni”, “Centri di Ascolto”.
Questi Responsabili di settore si impegnano a creare nelle Caritas Parrocchiali i settori di loro competenza. Per tutti costoro sono previsti corsi o iniziative di formazione sia pastorale che al servizio di singole fasce di poveri.
A livello diocesano la Caritas conta 3 “settori di promozione”. Ogni settore ha un Responsabile diocesano che viene preparato al suo servizio di animazione e promozione, partecipando alle iniziative di formazione organizzate dalla Caritas Italiana, e partecipando eventualmente a convegni relativi al proprio settore. Questi Responsabili Diocesani curano la formazione e il coordinamento del proprio settore sia a livello foraniale che parrocchiale. Per tutti i membri delle Caritas, Diocesana e Parrocchiali, vengono offerti incontri diocesani di formazione, nonchè schemi formativi su tematiche che alimentino l’idoneità alla promozione della Carità ai vari livelli comunitari.

Promozione della giustizia
Nella convinzione che l’aiuto al povero, perchè non scada, nonostante ogni sforzo, nell’assistenzialismo, è necessario che esso sia elargito nella prospettiva della sua liberazione, è stata data molta importanza alla conoscenza e al rispetto dei diritti delle fasce sociali più deboli.
I “Rapporti con le Istituzioni” e l’ Osservatorio Diocesano delle povertà e delle risorse sono fondamentali per una promozione della Carità che non sia disgiunta da una competente promozione della giustizia.
Questi due ambiti, fin dal primo anno, hanno lavorato con intelligenza e con frutto. Dopo un lavoro intenso che ha portato ad un Convegno diocesano su “II posto dei poveri nei bilanci comunali”; dopo un tessere fitto di relazioni con Comuni, Provincia, Regione e ASL SA1, si è giunti a protocolli d’intesa sulle politiche socio-sanitarie, nonchè si sono tenuti Convegni diocesani sugli “Anziani” e sulla “Imprenditoria giovanile”.
La Caritas Diocesana ha promosso un “tavolo permanente” Caritas-Assessorati alle Politiche Sociali dei Comuni dell’Agro nocerino-sarnese, in vista di uno sviluppo del Comprensorio coniugato con la solidarietà.

Osservatorio Diocesano permanente delle povertà e risorse
A servizio della promozione della carità e della promozione della giustizia è l’Osservatorio.
Non è possibile programmare il Volontariato parrocchiale di settore e spingere le Istituzioni all’assolvimento dei loro doveri istituzionali verso le fasce più deboli se non se ne conosce la situazione quantitativa e qualitativa.
L’Osservatorio ha operato indagini, sia per conto della Caritas Diocesana sia per conto di qualche Parrocchia e di qualche Comune, per la conoscenza della situazione degli anziani, dei minori, delle famiglie con problemi. Questi dati sono stati utili per una programmazione mirata delle risposte.